martedì 26 gennaio 2021

GIORNO DELLA MEMORIA: 10 film sull'Olocausto che devi vedere assolutamente!


Il 27 Gennaio 2021 si celebrerà l'anniversario della Giornata della Memoria, giornata che è stata scelta per ricordare gli orrori della Shoah. Nell'arco di 76 anni dalla liberazione di Auschwitz - avvenuta grazie all'Armata Rossa nel 1945 - le pellicole cinematografiche prodotte sul tema sono state particolarmente numerose. In questo post elencheremo 10 film la cui visione riteniamo essere fondamentale e quanto mai necessaria:


10. Senza Destino (2005)

Film diretto da Lajos Koltai, tratto dal libro "Essere senza destino" di Imre Kertész. É la storia di Gyurka, un adolescente sopravvissuto a una lunga deportazione che è partita da Auschwitz, per finire in Buchenwald ed infine a Zeitz. Il film si contraddistingue per le sue immagini forti della vita dei campi di concentramento. É accompagnato da una eterea colonna sonora di Ennio Morricone e Lisa Gerrard che dona grandi momenti di pura poesia, entrando in netto contrasto con la violenza delle immagini.

Disponibile in DVD


9. La scelta di Sophie (1982)

Film diretto da Alan J. Pakula e tratto dall'omonimo romanzo di William Styron. Racconta di Sophie, una emigrata polacca che ha subito la terribile esperienza del campo di concentramento e di suo compagno Nathan, un intellettuale ebreo ossessionato dall'Olocausto. I due diventeranno amici di uno giovane scrittore di nome Stingo, loro vicino di casa. La forte amicizia tra i tre, creerà  molte tensioni a causa della schizofrenia di Nathan. Stingo legherà sempre di più con Sophie e verrà a conoscenza dei segreti del suo passato vissuto ad Auschwitz. Il film attraverso l'uso di flashback riesuma i ricordi traumatici di Sophie con efficacia, costruendo un dramma di rara intensità. É sorretto dalla straziante interpretazione di Meryl Streep, che le valse l'Oscar come migliore attrice. Nel 2007 l'American Film Institute ha inserito il film nella classifica dei cento migliori film americani di tutti i tempi. 

Disponibile in Blu-Ray


8. Jona che visse nella balena (1993)

Film diretto da Roberto Faenza, tutt'oggi rimane la sua opera migliore. La storia è tratta dal romanzo autobiografico "Anni d'infanzia. Un bambino nei lager" scritto dal fisico olandese Jona Oberski. Racconta la storia della sua deportazione e dei suoi genitori avvenuta nel 1940 nel Campo di concentramento di Westerbork. Jona fu l'unico della famiglia che sopravvisse. Il film non racconta solo la tragedia della Shoah ma anche una straordinaria storia di amore paterno. É noto al pubblico per la canzone "Gam Gam" di Elie Botbol che Ennio Morricone arrangiò per il film.

Disponibile in DVD e su Prime Video


7. Bent (1997)

Film diretto da Sean Mathias, è ispirato all'opera teatrale di Martin Sherman che ha collaborato anche per la scrittura della sceneggiatura del film. Ambientato nella Berlino del 1934, è uno dei pochi film che racconta l'omocausto. Sorretto dalle memorabili interpretazioni di Clive Owen e Lothaire Bluteau, è un ritratto crudo, spietato e originale per il suo impianto teatrale, riesce a raccontare un'incredibile storia d'amore dentro un contesto così disumano come quello del campo di concentramento. Imperdibile.

(N.B. Edizione USA senza sottotitoli in italiano, ma possono essere facilmente reperibili su opensubtitles).


6. Playing for Time (1980)

Conosciuto in Italia con il titolo Fania e anche Ballata per un condannato, è un film statunitense per la televisione della CBS, é stato scritto da Arthur Miller ed è basato sull'autobiografia dell'acclamata musicista Fania Fénelon, "The Musicians of Auschwitz". Girato in pellicola con una suggestiva fotografia a colori tendente al seppia, ritrae con estrema durezza ed un efficace realismo psicologico la vita delle donne che fecero parte dell'Orchestra femminile di Auschwitz. A loro era concesso solo di suonare per il piacere delle SS invece di fare lavori manuali come gli altri deportati, questo apparente privilegio comportava un'umiliazione e un degrado morale spesso insostenibili al livello psicologico. L'orchestra veniva usata come scherno per dare il benvenuto ai nuovi deportati nel campo, mentre questi venivano separati dalle loro famiglie, picchiati e anche uccisi. Il film è sorretto dall'interpretazione straordinaria di Vanessa Redgrave, che per la sua forza espressiva ricorda la Falconetti di Dreyer. É un film sottovalutato e ancora poco conosciuto al grande pubblico e che merita di essere scoperto.

Disponibile in Blu-Ray 
(N.B. Edizione spagnola senza sottotitoli in italiano, su opensubtitles al momento sono disponibili soltanto quelli in inglese).


5. Il figlio di Saul (2015)

Film diretto dal regista ungherese László Nemes. Per la prima volta nella storia del cinema, vediamo il punto di vista di un uomo facente parte del gruppo Sonderkommando, gruppo che identificava tutti gli uomini deportati, spesso di origine ebraica, che dovevano collaborare con i nazisti per mettere in pratica il programma di sterminio degli ebrei. Il protagonista Saul, si occupa di preparare le camere a gas e di ripulirle, ma quando assisterà all'omicidio da parte dei medici nazisti di un ragazzo inspiegabilmente sopravvissuto alla gassificazione, qualcosa lo cambierà profondamente. Un film estremamente sconvolgente, girato nel formato ristretto 1:1.37, con un solo obiettivo di 40mm e senza profondità di campo, elementi stilistici che accentuano l'aspetto claustrofobico. Il film si aggiudicò il Grand Prix Speciale della Giuria nel Festival di Cannes del 2015. 

Disponibile in Blu-Ray e su Prime Video


4. Schindler's List (1993)

Il capolavoro di Steven Spielberg. Ispirato al romanzo La lista di Schindler di Thomas Keneally e basato sulla vera storia di Oskar Schindler, il film all'epoca ricevette ben 12 nomination agli Oscar, vincendo 7 statuette, tra cui quelle per il miglior film e la miglior regia. Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al nono posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi e nel 2004 il film è stato scelto dalla Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti per essere preservato nel National Film Registry. Accompagnato dalla straordinaria colonna sonora di John Williams resta una delle rappresentazioni più potenti e drammatiche della Shoah.

Disponibile in Blu-Ray e su Prime Video


3. Paragraph 175 (2000)  

Documentario diretto dai registi Rob Epstein e Jeffrey Friedman, e narrato dall'attore Rupert Everett. Il film raccoglie la testimonianza di cinque uomini e una donna che furono arrestati dai nazisti per la loro omosessualità in base al paragrafo 175, la legge contro la sodomia del codice penale tedesco, che risaliva nella prima stesura al 1871, e che fu inasprito dai nazisti. L'aspetto più sconvolgente del documentario è che come raccontano i sopravvissuti, una volta liberati, non poterono raccontare le loro esperienze traumatiche senza essere oggetto di ulteriori condanne e scherno da parte della società, perché il reato di omosessualità promulgato dal Paragrafo 175 fu abrogato completamente soltanto nel 1994.

Disponibile in DVD


2. Shoah (1985) 


"Non avrei mai immaginato una simile mescolanza di orrore e bellezza. Un puro capolavoro." Simone De Beauvoir 

"Il più grande documentario sulla storia contemporanea mai girato
Max Ophüls 

Il documentario per eccellenza sulla Shoah, la sua lavorazione durò ben 11 anni. Il risultato è un film dalla durata di 9 ore e mezza girato interamente nei più importanti campi di concentramento che furono costruiti in Polonia. Nel film hanno partecipato i sopravvissuti (compreso un membro del Sonderkommando), le ex guardie delle SS, alcuni storici e la gente del luogo. Le peculiarità del film è che i sopravvissuti vengono intervistati in modo da farli tornare mentalmente indietro nel tempo, al fine di ottenere una descrizione dettagliata di quello che hanno visto e vissuto. Questo processo spesso provoca in loro malesseri fisici, lacrime e panico. I tempi della macchina da presa vengono dilatati in lunghissimi pianosequenza perché viene lasciato nel montaggio del film l'intero dialogo dell'intervista con la traduzione dell'interprete, creando un effetto angosciante: chi viene intervistato continua ad essere inquadrato dall'obiettivo rimanendo in una lunga attesa che non lo distoglie psicologicamente da quello che sta raccontando. "Shoah" è un'opera mastodontica, sconvolgente, che si imprime nell'animo dello spettatore e non lo lascia più. La sua visione è un obbligo morale.



1. German Concentration Camps Factual Survely (1945-2014)


Conosciuto dal pubblico con il titolo Memory of the Camps, quando per la prima volta fu trasmesso nella trasmissione televisiva statunitense Frontline nel 1984, si tratta di un documentario incompleto del 1945 prodotto da Sidney Bernstein con il Ministero dell'Informazione britannico e la collaborazione di Alfred Hitchcock. La sceneggiatura fu scritta da Richard Crossman e Colin Wills, e il regista sovietico Sergei Nolbandov ricoprì il ruolo di supervisore della produzione. Il film è una raccolta di sconvolgenti filmati che documentano con estrema precisione e durezza quello che accadde nei campi di concentramento nazisti. Grazie alla Cineteca di Bologna, nel 2008 si è svolto un lungo lavoro che ha portato non solo al restauro di tutto il materiale girato, ma anche al compimento del documentario come fu presumibilmente originariamente concepito, aggiungendo così il sesto rullo mancante (la versione incompleta era formata da cinque rulli). Il lavoro si è concluso nel 2014 e finalmente un anno dopo, il documentario è stato presentato con il suo nuovo titolo, storicamente corretto: German Concentration Camps Factual Survey. Il film al momento non presenta alcuna distribuzione in Italia, ma può essere recuperato nella sua versione inglese sul sito della BFI


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